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Step #32 - Le azioni della cosa / con la cosa

Azioni legate alla Presentosa: Indossare   Splendere : l'oro con il quale è prodotto il gioiello dona luce a chi lo veste Ornare : la Presentosa orna il collo dell'indossatrice Abbellire : il ciondolo è sicuramente un oggetto che aggiunge valore ad un vestito  Donare : la Presentosa è un dono adatto a molte occasioni Simboleggiare : ogni Presentosa simboleggia qualcosa in base alla propria decorazione centrale Ostentare : una Presentosa di alta caratura può essere indossata per ostentare ricchezza Augurare : molti esemplari del monile simboleggiano un augurio

Step #30 - La scienza e la tecnica della cosa

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La primissima fase della produzione del gioiello prevede la fusione del metallo con il quale lo si andrà a realizzare: Oro e altri metalli (rame e argento) nel crogiolo prima della fusione Fusione tramite cannello a propano In tutte le tecniche utilizzate per fondere l’oro si utilizza una fonte di calore che può essere una fornace o una fiamma. La fusione dell'oro si raggiunge ad una temperatura di 1064 °C . L’oro usato nei processi di gioielleria non è mai completamente puro , ma generalmente contiene circa il 25% di un altro elemento metallico, poiché l’oro puro è troppo tenero e potrebbe facilmente disgregarsi. L’aggiunta di metalli permette di consolidare i legami chimici nella struttura, evitando che l’oro si disgreghi. In via generale,  i metalli aggiunti all’oro durante questa fase di lavorazione sono il rame o il nichel. Nell'immagine sovrastante si mostra la tecnica di fusione dell'oro tramite l'utilizzo di un cannello a propano. Dopo ...

Step #28 - Il protagonista della cosa

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Molte delle informazioni riportate nei post di questo blog, sono state tratte dal libro " La Presentosa. Un gioiello degli Abruzzi fra tradizione e innovazione ", scritto da Adriana Gandolfi ,  etno-antropologa per il territorio abruzzese e molisano. L'antropologa Adriana Gandolfi Lo scritto è stato realizzato tramite accurate ricerche svolte personalmente dalla Gandolfi e in esso sono riportati esemplari di Presentosa antichi e meno antichi, grazie ai quali si è ripercorsa ed analizzata a fondo la storia del gioiello e gli innumerevoli simboli che esso rappresenta. Grazie alla sua opera, la "cosa" è diventata un documento a disposizione di tutti. In ragione di tutto ciò mi sembra lei il testimonial migliore per la mia "cosa". Nella seguente clip è possibile vedere l'intervento dell'antropologa Gandolfi a Rete 8 per parlare della Presentosa e del suo libro:

Step #27 - Il museo della cosa

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Locandina della mostra Ogni anno, a partire dal 1996, in occasione della Mostra dell'artigianato artistico abruzzese che si svolge dal 1 al 20 agosto a Guardiagrele, si allestisce un'esposizione monografica dedicata alla Presentosa nella quale vengono presentati i modelli più rari e antichi di tale gioiello. Prescindendo dalla realtà  esistente, nel mio museo immaginerei gli esemplari di Presentosa, in base al motivo decorativo centrale, in maniera tale da poter osservare come sono mutate nel tempo le caratteristiche formali e le procedure di lavorazione in più di 200 anni di storia del gioiello. Inoltre, per far si che il fruitore approfondisca la conoscenza di questo tradizionale ciondolo, proporrei una sezione del museo intitolata "scomposizione della Presentosa" .  Si potrebbero porre le parti  del monile in teche separate per far si che si apprezzi al massimo la lavorazione orafa che le caratterizza e i particolari che sfuggono all'occhi...

Step #25 - La cosa a casa

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Questa è la Presentosa che i miei nonni paterni regalarono a mia madre in occasione di un suo compleanno passato. È realizzata in oro 14 kt e come motivo decorativo presenta due cuori uniti da un crescente lunare, simbolo di una donna sentimentalmente impegnata.  Aldilà di questo esemplare, la Presentosa che mi viene in mente quando penso a questo monile della tradizione abruzzese è quello che indossava sempre mia nonna; era grande, di oro giallo, con numerosi intrecci arabescati in cordellina e filigrana. Da bambina mi chiedevo spesso cosa rappresentasse e perché non lo togliesse mai, così un giorno glielo chiesi e lei mi raccontò l'origine e i vari simboli che potevano essere racchiusi al centro di esso.  È bello che alcune tradizioni non muoiano mai e, ancor di più, trovare le loro tracce all'interno delle proprie mura domestiche.

Step #24 - La cosa nel Cinema

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Durante la messa in onda della serie televisiva " I Bastardi di Pizzofalcone 2 " su Rai 1 ( https://www.raiplay.it/programmi/ibastardidipizzofalcone/episodi/stagione-2 ), agli occhi del pubblico abruzzese più attento non è sfuggita la Presentosa al collo di una delle protagoniste della fiction, Laura Piras, interpretata da Carolina Crescentini. Il monile è stato indossato dall'attrice per l'intera stagione della serie; ciò testimonia l'eleganza del gioiello e la notorietà anche al di fuori del territorio abruzzese. Scene del film tratte dagli episodi "Pane" e "Gioielli" La serie, tratta dall'omonimo romanzo di Maurizio De Giovanni, è trasmessa su Rai 1 dal 9 gennaio 2017, sotto la regia di Carlo Carlei. La seconda stagione, dalla quale sono tratte le immagini, è andata in onda dall'8 ottobre al 12 novembre 2018.

Step #23 - La cosa nella Letteratura

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Le origini della Presentosa probabilmente risalgono al s ettecento , mentre la diffusione del suo nome è avvenuta grazie a  Gabriele D’Annunzio. «Portava agli orecchi due grevi cerchi d’oro e sul petto la Presentosa: una grande stella di filigrana con in mezzo due cuori» . ( Il trionfo della morte , libro secondo, Treves: Milano, 1894)  Il poeta, che dal folklore regionale trasse molta ispirazione, è il primo a descrivere il gioiello chiamandolo, appunto, "Presentosa", nome con cui è diventato famoso. Donna in abiti tipici abruzzesi e Presentosa con due cuori sul petto

Step #18 - In cucina

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La forma della Presentosa presenta molte affinità con quella di un dolce tipico abruzzese, le famose " pizzelle" , dette anche "neole" o "ferratelle".  Ufficialmente, non esiste alcun legame tra i due simboli abruzzesi, ma come è possibile notare, sia la forma tondeggiante che i motivi decorativi, stelle o fiori, richiamano i dettagli ornamentali del gioiello. Motivo decorativo tipico delle pizzelle Le pizzelle rappresentano un dolce semplice e, allo stesso tempo, gustoso, molto diffuso nella tradizione abruzzese; si realizzano tramite un apposito ferro in ghisa che presenta numerose scanalature che conferiscono al dolce i tipici drappeggi. Negli ultimi tempi, sono stati messi in commercio ferri alternativi, che riproducono sulle pizzelle la decorazione più svariate, tra cui quella della Presentosa, grazie al quale è possibile ottenere un dolce buono e... bello! Pizzella a forma di Presentosa

Step #15 - L'evoluzione futura della cosa

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La Presentosa è, da sempre, un simbolo femminile, la cui versatilità fa sì che si adatti a donne di ogni età, perciò anche in una sua evoluzione futura, immagino che resti tale. Sarebbe piacevolmente sorprendente, un giorno, recarsi in profumeria e trovare una palette di trucchi che porti la forma del tradizionale monile. Palette classica con vari cassetti Potremmo immaginare che da ogni punta del gioiello si possa aprire un cassetto, in questo modo ne avremmo uno per contenere gli ombretti, l'altro per i correttori, poi i blush, i fondotinta, le ciprie, i rossetti. Ovviamente più punte avrà la nostra palette, più sarà fornita per realizzare un make-up accurato.  Il motivo decorativo centrale, che sia formato da un cuore, due cuori o un fiore, potrebbe diventare uno specchio che ha la possibilità di ruotare su stesso, in maniera tale che si possa sfruttare tenendo aperti più tiretti contemporaneamente. I classici drappeggi racchiusi nella parte...

Step #14 - La cosa come simbolo

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La Presentosa, prima ancora di essere un gioiello, una decorazione, è senza dubbio un simbolo.  Simbolo di amore, fedeltà, purezza e buon auspicio. Il nome del gioiello, viene dal dialetto " presentanza", inteso come presentazione del fidanzamento; la tradizione vuole, infatti, che esso venga donato alla futura sposa dai suoceri come "pegno d'amore" nell'occasione della presentazione dei rispettivi genitori. Presentosa con doppio cuore e nastro Presentosa con cuore singolo I motivi decorativi dell'oggetto sono diversi, in base al committente e al destinatario.  Il cuore singolo rappresenta lo stato nubile dell'indossatrice; in questo caso viene donato dalla madre alla figlia in età da marito; il doppio cuore , invece, simboleggia l'impegno sentimentale della ragazza e, in tal caso il gioiello viene donato dal partner; spesso i due cuori sono uniti da una chiave, un nastro una mezza luna, per simboleggiare l'amore.  La Present...

Step #13 - L'anatomia della cosa

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Dall'esterno all'interno del gioiello: Se volessimo fare una scomposizione anatomica della Presentosa, partiremmo dal suo esterno per giungere, attraversando ghirigori in filigrana d'oro, alla parte più interna e centrale nella quale è inserito l'elemento che simboleggia l'intero monile.  Dunque un'analisi dall'esterno all'interno del gioiello, rappresenta anche un'analisi che procede per importanza simbolica crescente. Spesso trascurati perché sovrastati dalla forma astrale del monile, sono gli adornamenti che tutt'intorno lo decorano: nella maggior parte dei casi si tratta di sottili filamenti d'oro, avvolti per creare volute o motivi floreali. In seguito, il vero e proprio medaglione prende forma grazie al telaio a forma di astro raggiante, composto da un numero arbitrario di punte. Il suo interno è adornato di intrecci di cordellina e filigrana e, nella parte più centrale e importante, è racchiuso il motivo  decorativo ch...

STEP #11 - La tassonomia della cosa

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Adornamenti della stella:           Motivi di ispirazione floreale in filigrana Volute in filigrana Forma: -Stellare con 9 punte -Stellare con 12 punte -Stellare a 13 punte -Stellare a 16 punte -Stellare a 19 punte -Stellare a 20 punte -Corolla floreale Adornamenti del telaio -spiraline, foglioline o riccetti in cordellina aurea Motivo decorativo: Cuori uniti da crescente lunare Nave Un cuore Due cuori affiancati Cuori "sanguinanti" o "uniti da lacrime" Colomba Due cuori entrambi sormontati da una piccola fiamma Corona regale Coppa   Motivo floreale Fonte immagini : " La Presentosa. Un gioiello degli Abruzzi fra tradizione e innovazione ", Adriana Gandolfi, Edizioni Menabo, 2013

STEP #10 - I proverbi della cosa

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I proverbi riguardo il gioiello sono legati alle antiche tradizioni abruzzesi e sono, pertanto, in dialetto (in seguito verrano riportati tradotti).  Uno dei più diffusi è sicuramente quello che afferma: "Donna con la Presentosa, destino da brava sposa". Il monile, infatti, veniva regalato alla sposa dai genitori dello sposo per augurare una serena vita insieme e per marcare lo stato di unione coniugale della donna. In riferimento al gioiello che presenta un motivo decorativo con due cuori uniti da un nastro, si usa dire: "Presentosa col nastro, amore senza disastro".

STEP #09 - I nomi della cosa

La Presentosa è un gioiello tipico abruzzese, pertanto il  suo nome deriva dal dialetto abruzzese "presentòse" che deriva a sua volta da "presenténze", inteso come "presentazione del fidanzamento", momento nel quale al ragazzo veniva presentata la futura moglie. Il termine, dunque, non è traducibile in altre lingue. Tuttavia la Presentosa è un ciondolo, un simbolo, che, nella maggior parte dei casi, viene utilizzato come collana, ma anche come motivo decorativo di orecchini, anelli, bracciali, insomma in ogni declinazione decorativa. Possiamo perciò analizzare il nome " ciondolo " in lingue diverse dalla nostra. Inglese --> Pendant, locket Francese --> Pendentif, médaillon Spagnolo -->  Colgante, pendiente Tedesco --> Schmuckstück, Anh änger Russo -->  кулон (pronuncia: kulon) Portoghese --> Pingente Cinese --> 垂飾 (pronuncia: c huí shì ) Arabo --> قلادة (pronuncia: qilada) Svedese --> Hänge Dialetti : a...

STEP #08 - La cosa

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Tra le varie cose presentate in precedenza, quella a cui mi sento più legata è sicuramente " La Presentosa ", tradizionale gioiello abruzzese. Questa "cosa" ha un grande valore affettivo per me,  in quanto mi riporta alla memoria mia nonna paterna, che era solita indossarlo. Presentosa con decorazione tipica guardaiese Il legame con Guardiagrele Negli atti rogati dal notaio Domenicantonio Aloè di Guardiagrele, precisamente in due capitoli matrimoniali stipulati nel 1804 e nel 1816, fra i vari gioielli dotali della sposa comparivano una Presentosa di corallo e una d'oro con rubini. (Fonte: Archivio di Stato di Chieti) Inoltre, in occasione della XXVI edizione della "Mostra dell’Artigianato della Majella" tenutasi a Guardiagrele dal 1° al 20 agosto 1996, l’Ente organizzatore allestì una sezione monografica dal titolo: " Omaggio alla Presentosa ". I due argomenti riportati testimoniano lo stretto legame tra il gioiello e la città d...

STEP #02 - Le cose

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1. Il Bolognino Il bolognino d'argento era l'antica moneta di Guardiagrele coniata dal 1391 nella zecca comunale con sede a Palazzo Marini, esistente ancora oggi. Fronte e recto del Bolognino Sulla faccia della moneta era raffigurato il volto di S. Leone papa, molto venerato da Napoleone II Orsini, signore di Guardiagrele; mentre sul recto era riportata la scritta "Ladislaus R (rex)", in onore del re di Napoli Ladislao di Durazzo, infatti il paese fu sotto il dominio del regno di Napoli fino all'unità d'Italia. A partire dal 1380, si stabilì che il valore di trenta bolognini equivaleva a un ducato, detto anche bolognino d'oro. 2. Le sise delle monache Il dolce tipico di Guardiagrele sono le “sise delle monache”, chiamate anche “tre Monti”, che rappresentano uno dei simboli più importanti della città che la rendono famosa in tutta la regione. Il primo nome deriva del comportamento delle suore di un tempo che erano solite mettere in mezzo a...